Foto scattata dalla ONG Alarm Phone

Natale 2025. Tragedia in mare

Non possiamo tacere, non possiamo non ricordare i 116 morti in mare, davanti alle coste Libiche la notte di Natale. Questa terribile notizia non è certo una news di Villa Pettini, ma accogliendo migranti da quasi 10 anni, questa nuova tragedia ci ha colpito e addolorato molto. Un solo uomo è sopravvissuto, tutti gli altri sono morti per un allarme caduto nel vuoto, inascoltato e per i soccorsi partiti troppo tardi. Racconta Alarm Phone : “Quando abbiamo contattato la Guardia Costiera Italiana, hanno confermato di aver ricevuto la nostra e-mail, ma hanno immediatamente chiuso la chiamata, senza fornire ulteriori informazioni o rassicurazioni”. Mons. Perego, presidente della Commissione CEI che si occupa di migranti e presidente della Fondazione Migrantes si appella alle istituzioni e alle coscienze di tutti e noi vogliamo fare nostro questo grido : “La storia della famiglia di Nazareth non accolta, costretta a fuggire in Egitto per sfuggire alle violenze di Erode, si ripete oggi nel cammino di milioni di persone profughe e rifugiate…. Con che coraggio possiamo difendere i confini, prima che difendere le persone?

Domenica 14 Dicembre 2025.Pranzo di Natale

Domenica 14 ci siamo ritrovati proprio tutti (tutte le famiglie dei migranti, i volontari del Punto Famiglia Villa Pettini, gli operatori della Fondazione Giovanni Paolo II, i giovani del SOstare, gli amici,…) al tradizionale pranzo di Natale per farsi gli auguri e per essere vicini in un periodo così forte e significativo. 

 E’ stato molto bello stare insieme fra amici, stare con le famiglie dei migranti sia quelle che sono in accoglienza adesso, sia quelle già uscite da Villa Pettini e comunque legate dall’amicizia. Erano presenti anche le 3 famiglie di Gaza accolte, tramite la Fondazione Giovanni Paolo II, nella parrocchia di don Roberto Brandi a Sant’Agata (Reggello). Tutto è stato una grande festa : Qoelet, impresa sociale di Villa Pettini, ha preparato un ottimo pranzo, diversi volontari del Punto Famiglia Villa Pettini hanno dedicato tempo ed energie (fin dal Sabato pomeriggio) per preparare i tavoli e l’apparecchiatura (per 120 persone !!) ed i giovani del SOstare hanno servito ai tavoli. Durante il pranzo, Enrico Sarti, presidente del Punto Famiglia Villa Pettini, ha ricordato il tema della Pace, scelto per questo anno per gli itinerari di Villa Pettini : “Pace a voi !” e’ il saluto di Gesu’ risorto, ma è anche quello che gli angeli dicono ai pastori per annunziare la nascita di Gesù…Davanti alle guerre e alle ingiustizie, che sembrano prevalere, in questo periodo viene da domandarci cosa possiamo noi fare. Ci sentiamo impotenti, anche la paura ci attanaglia. Ma con il Natale riconosciamo che il corso della storia non è già scritto dai potenti di questo mondo….e’ il Bambino che nasce a Betlemme che viene a regnare non per dominarci, ma per liberarci e condurci sulle vie della Pace …Quanti incontri in questi 10 anni di Bethesda ! Sono più di 300 persone, di cui 120 bambini e 18 nati qui ! …Vedendo i volti dei bambini, anche i volti dei bambini nati qui in questi ultimi mesi e di Kilian, l’ultimo nato, non possiamo che avere Speranza.

Vogliamo donarvi, infine, anche le parole (lette in italiano e poi in francese, inglese ed arabo-inoltre Nikita ha detto a tutti “Buon Natale” anche in ucraino!) con cui abbiamo iniziato il pranzo e che spiegano bene lo spirito di quella giornata :

 

“Eccoci anche quest’anno al tradizionale pranzo di Natale di Villa Pettini. Ci domandiamo: perché ogni anno (ormai da tanti anni) lo organizziamo? Chi festeggiamo ?

Ritrovarsi, fare festa insieme tra volontari, operatori, giovani, famiglie dei migranti, amici di Villa Pettini,… ha un grande valore per tutti noi.

“Natale” significa “Nascita” e per noi cristiani è fare memoria e celebrare la nascita di Gesu’ in mezzo a noi, un Dio che si fa piccolo e povero, un Dio che ci viene incontro : tutto questo è il seme potente di una vita e di un mondo nuovi, un mondo in cui regni l’ascolto reciproco tra culture e religioni diverse, un mondo che abbia a cuore i più piccoli e i più deboli, i dimenticati e gli scartati, un mondo che abbia orrore di ogni forma di violenza, un mondo di giustizia, un mondo di vera e profonda pace.

Villa Pettini a noi sembra un piccolo seme di questo mondo nuovo !

Per questo Natale, vogliamo pregare tutti insieme con una semplice e breve preghiera, che può essere condivisa da tutte le religioni e che spesso ci troviamo a dire proprio qui, a Villa Pettini :

Padre buono,

dona pane a chi ha fame

e fame di giustizia

a chi ha il pane.